Spazionero, questo il nome scelto, nasce come un laboratorio dinamico di idee e sperimentazioni artistiche, un luogo di incontro e confronto aperto a linguaggi e pratiche differenti. Sarà uno spazio dedicato alla condivisione dei progetti già promossi dalla Fondazione — come il bando, l’etichetta musicale Neroriginal e la rivista Morebananas — ma anche un punto di partenza per sviluppare nuove collaborazioni con realtà e soggetti culturali affini.
L’inaugurazione si terrà sabato 27 giugno alle ore 17.30 e vedrà come primo appuntamento la mostra di Giuliana Natali, “Intermundia silvestri”, visitabile fino a giovedì 16 luglio. L’esposizione sarà arricchita da un intervento musicale speciale, “Eudaemonia”, a cura di Alessandro Minto e Michele Segala.
